A Modena, come a Bologna, c'è un comodo servizio di noleggio di biciclette messe a disposizione dal Comune. Ti iscrivi, fornisci i tuoi dati, versi una cauzione di 10 Euro e loro ti danno una chiave che sblocca qualsiasi bicicletta comunale, in qualsiasi rastelliera, a Bologna, a Modena e in altri 80 comuni italiani. Quando la bici non serve più, la riporti alla medesima rastrelliera e recuperi la chiave. Deciso ad imprimere alla mia vita sedentaria una svolta pseudo-salutista, mi sono iscritto.
Sarebbe tutto molto comodo e semplice, se non fosse per alcuni piccoli particolari:- Quando arrivo a Modena, alle 8.55, in tutte le rastrelliere di fronte alla stazione di Modena (e non sono poche) non c'è più nemmeno l'ombra di una bici. Se c'è, come ieri, è perché è guasta. Così devo farmi alcune centinaia di metri a piedi, fino al punto di prelievo successivo, per trovarne una (e lo stesso, quindi, al ritorno);
- In questi primi giorni mi sto accorgendo di essere legnosissimo, mi superano Grazielle e ultraottantenni (talvolta anche le due cose insieme); insomma, per arrivare al lavoro ci metto 25 minuti e arrivo proprio a pelo, stremato, ma conto di migliorare strada facendo;
- Se il treno è in ritardo (e capita spesso, vedi post precedente), le speranze di arrivare al lavoro in orario scendono a valori prossimi allo zero;
- Al lavoro mangio il doppio.
1 commento:
mi sarei sorpresa del contrario eh
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