domenica 22 febbraio 2009

Siamo circondati

Accendo la TV, do un'occhiata al TG1. Per un quarto d'ora buono non si parla che di Sanremo. Lodi a tutti, anche al drammatico podio. Del fatto che abbia vinto il raccomandato della De Filippi, in pratica un'occupazione manu militari di Mediaset nel luogo simbolo della RAI, appena qualche velato accenno. Passa qualche minuto. Benjamin, rubrica di libri condotta da Gianni Riotta. Per primo intervistano un siciliano che, con grande sicumera, afferma che il Ponte sullo Stretto è fondamentale e chi lo critica è ignorante o in malafede. Subito dopo Giordano Bruno Guerri, noto progressista, si incarica di rivalutare il futurismo, che non era poi così fascio, che non era poi così guerrafondaio. Ma Riotta, una volta, non lo additavano come "di sinistra"? Spengo. Riaccendo dopo circa un'ora. Mal me ne incolse. A Sanremo c'è Apicella, con scranno e chitarra d'ordinanza, che canta due brani scritti dal nostro Presidente del Consiglio. Aiuto. Siamo circondati. Esco con le braccia alzate.

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