giovedì 23 aprile 2009
Elettrogadgets (segno dei tempi)
Stamattina su Rete4 ho visto la pubblicità di un tecnogingillo che devo assolutamente procurarmi in tempi rapidi: il ROSARIO ELETTRONICO. Di forma ovale, ha una serie di led che si accendono in sequenza per non perdere nemmeno un'Ave Maria. Coi tempi che corrono, meglio averne uno.
sabato 18 aprile 2009
Attacchi al fegato: l'ultima frontiera
Credevo che vi fosse un limite anche all'impulso irrefrenabile di farsi del male, almeno fino a quando ieri sera a Edimburgo ho visto qualcosa che supera ogni possibilità umana: le BARRETTE DI MARS FRITTE. Già il solo sapere che si possa creare qualcosa di simile genera disfunzioni epatiche. Gravi.
martedì 7 aprile 2009
Come rispondere alle domande idiote (1)
Sentita oggi al TG1 delle 13.30. Ennesimo reportage dall'Abruzzo devastato dal terremoto. Una giornalista parla con un sopravvissuto, che nel sisma ha perso tutto, e in un lampo di genio gli chiede: "Lei, ora, pensa al futuro?"
Se fossi stato in quel sopravvissuto, avrei scelto una di queste risposte:
- "Sì, penso al futuro e lo prevedo: amore, salute, soldi, sesso, nulla è impossibile al mago XYZ! Consulti personalizzati, massima discrezione, prezzi modici. Le lascio il mio biglietto da visita. E grazie per la pubblicità, eh".
- "Sì, ma penso che il trapassato prossimo sia ancora il migliore".
- "Sì, devo ricordarmi di disdire l'appuntamento dal barbiere".
- "Sì. Mi sarebbe piaciuta la Serracchiani".
- "Sì, al suo, e la vedo benissimo come donna delle pulizie. Nella Casa dello Studente".
Yes, he can!
Vuole modificare la tassazione per far pagare di più ai ricchi.
Ha detto basta ai superbonus dei cattivi manager.
Punta deciso alle energie rinnovabili.
Costringe le Case automobilistiche statunitensi a investire finalmente sull'auto ecologica, anziché su enormi pick-up ciucciabenzina.
Prepara fondi per rafforzare la sanità pubblica.
Appena eletto, toglie il veto alla ricerca sulle cellule staminali embrionali.
Approva un maxifinanziamento di 141 miliardi di dollari al sistema scolastico.
Indovina con precisione millimetrica l'esito finale del Superbowl.
E ora azzecca pure la squadra vincitrice del torneo universitario di basket.
Non so a voi, ma a me, 'sto Obama, comincia a fare un po' paura.
giovedì 2 aprile 2009
Anglicismi assassini
Oggi pomeriggio, leggendo un progetto, mi sono imbattuto per la prima volta nel verbo "fittare", non come forma desueta di "affittare", bensì nel senso di "adattarsi, combaciare": "Questi elementi [...] sembrano FITTARE perfettamente con gli obiettivi principali del bando". Il panino mi è andato (di nuovo) di traverso, mi sono incavolato come una serpe con la gastrite e ho inveito contro questa scellerata mania degli anglicismi ad ogni costo. Dall'incazzo mi è anche venuta una fitta. Terza persona singolare.
martedì 31 marzo 2009
Ask me no questions, I'll tell you no lies
Leggo degli avvicendamenti in corso tra Corriere, Sole 24 Ore e RAI, ma ci sono due domande alle quali non ho trovato alcuna risposta su nessuno dei siti da me visitati tra ieri e oggi:
1. Perché Mieli è stato sostituito alla direzione del Corriere, e dove se ne andrà?
2. E' vero che queste manovre spianeranno al strada a Belpietro alla direzione del TG1?
(Se così fosse, è la volta buona che mi faccio SKY. O, in alternativa, trasformo la TV in un acquario)
Etichette:
Polli e Ittica,
Throw away your television
venerdì 27 marzo 2009
Come può ridurti la vita d'ufficio
Ore 11, buco nello stomaco. Arrivo alle macchinette appena rifornite di snack e bibite, inserisco la moneta e seleziono un dessert al latte e cacao. La serpentina gira, ma il vasetto è troppo indietro e non cade. "Erogazione fallita", sentenzia il display, senza addebitarmi il costo del prodotto. Ripremo il pulsante corrispondente al dessert, sperando che stavolta cada. La serpentina si rimette in moto, la vaschetta cade. La serpentina però non si ferma subito, e un attimo dopo cade anche un secondo dessert. Due per uno. Sono tornato verso l'ufficio con le due vaschette in mano, saltando come un bambino, con un sorriso a quaranta denti ed esultando come al rigore di Grosso alla finale mondiale di tre anni fa. Un'esplosione di felicità pura. Solo una volta tornato alla mia scrivania, mi sono spaventato di me stesso. Per fortuna a Pasqua si va in vacanza.
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