lunedì 29 giugno 2009

No future (qui)

Leggo sul sito del Corriere la lettera aperta al Presidente Napolitano di una ricercatrice italiana, 47 anni e tre figli, autrice di importanti scoperte sull'ereditarietà di alcune forme tumorali, costretta ad emigrare negli USA perché qui in Italia è sottopagata e senza alcuna prospettiva di carriera.

Per chi, come me, ha dovuto mettersi alle spalle dieci anni di vita universitaria perché il suo docente in persona gli ha detto "Si cerchi qualcos'altro, non riesco a sistemarvi tutti", una notizia così è l'ennesima sconfitta di un sistema allo sfacelo. Una notizia alla quale dovrebbe essere dato il massimo risalto possibile, perché un Paese che non investe nella ricerca e nell'innovazione, un Paese che fa strame della meritocrazia e se ne frega dei giovani, precarizzandoli a vita, è destinato unicamente all'imbarbarimento.

Per curiostà provo a cercare la lettera anche negli altri siti.

Repubblica: niente.

Ansa: niente.

L'Unità: niente.

Come volevasi dimostrare.

Nessun commento: