«Napoli ha sempre vissuto di pane e di speranza. Ora sembra che siamo arrivati ad un punto di svolta: niente è scontato, nè il pane nè la speranza. Come è potuto accadere?». Lo ha detto il cardinale Crescenzio Sepe nel corso dell'omelia per il prodigio del miracolo di San Gennaro, che si è ripetuto anche quest'anno. L'arcivescovo di Napoli ha richiamato tutti a fare «un serio esame di coscienza collettiva nel quale tutti, per la parte di propria competenza, sono chiamati in causa».
Da Wikipedia:
PROCEDIMENTI GIUDIZIARI - Nel 2010 [il Cardinale Sepe] è stato iscritto al registro degli indagati dalla Procura di Perugia, insieme all'ex ministro dei trasporti Pietro Lunardi, per dei sospetti e delle incongruenze riguardanti la manutenzione della facciata del palazzo di Propaganda Fide in Piazza di Spagna, che pur essendo un palazzo di proprietà dello stato della Città del Vaticano e godendo di extraterritorialità è stata finanziata, ma non portata a termine, dallo stato italiano. L'accusa della magistratura è che l'ex ministro abbia finanziato tali lavori in cambio di appartamenti di proprietà dell'organizzazione concessi a prezzi estremamente bassi al ministro e a altre persone. L'indagine è tuttora in corso. Indagine per lo stesso cardinale, anche per la presunta assunzione presso l'ANAS del nipote.
Un curioso caso di omonimia, anche se non ne conosco poi così tante, di persone che hanno la fortuna di chiamarsi Crescenzio.
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