giovedì 1 luglio 2010

Italiane?

Ieri sera è andata in onda la finalissima del concorso di bellezza più assurdo della televisione italiana, assurdo fin dal nome: "Miss Italia nel mondo". Ossia: cinquanta fanciulle provenienti da ogni parte della Terra sfilano per rappresentare la bellezza italiana nel mondo. Il problema è che, assai spesso, di "italiano" in queste ragazze c'è assai poco. A volte solo il cognome. Magari hanno qualche remotissima origine dello Stivale (il classico bisnonno di qualche sperduto paesello del Sud o del Triveneto pre-boom), ma in realtà l'Italia l'han vista solo in TV (povere loro) e di italiano sanno sì e no quattro parole. Tanto basta, però, per qualificarle come "italiane" e farle partecipare a un concorso in cui, anche se "nel mondo", si rappresenta pur sempre l'Italia.

Ora mi chiedo: sono più "italiane" loro, che spesso con l'Italia non hanno quasi mai avuto rapporti, o sono più "italiane" quelle ragazze, figlie di immigrati ma nate e cresciute in Italia, che hanno sì nome e cognome straniero, ma che studiano con gli italiani, vestono come gli italiani, vivono come gli italiani e magari parlano pure in dialetto, che a qualcuno piace così tanto?

Eppure, per la prevalenza ormai anacronistica del diritto di cittadinanza "ius sanguinis" (a volte davvero poche gocce di sangue) sullo "ius soli", queste ultime - italiane in tutto e per tutto - possono trovarsi a rischio di espulsione. Con quali effetti su di loro, lo lascio immaginare a voi.

Ma tanto, chissenefrega? L'importante è mostrare un po' più di passera in TV, e magari, già che ci siamo, naturalizzare Amauri e Thiago Motta, che questa Nazionale fa proprio schifo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

appunto. mostrare un po' di passera in tv. o fare delle pubblicità nelle quali basta che una ncammini in spiaggia e si adagi sulla sabbia