E' curioso il limite dei 220 mila abitanti, che - guarda caso - salva due province come Asti, governata dall'ex-segretaria particolare di Tremonti, ed Imperia, feudo di un ex ministro ancora influente, benché a sua insaputa. Scomparirebbe inoltre, prima ancora di diventare operativa, la Provincia di Fermo, che paga la gravissima offesa di aver scelto il suo primo presidente nelle file del centrosinistra. Tornerà sotto Ascoli, passata giusto in tempo al PdL. Rischiano anche quelle di Biella, Vibo e Crotone, dopo ben diciott'anni di onorato servizio (ma si sa che, a quell'età lì, c'è già chi le ritiene quasi delle tardone). Invece, tra le mini-province confinanti con uno Stato estero, e quindi salve, guarda caso c'è quella di Sondrio, patria di Tremonti.
Ma è per un altro salvataggio eccellente che tiriamo tutti un enorme sospiro di sollievo. Sapere che sono esentate dal taglio le province ricadenti nelle Regioni a statuto speciale, permette di salvare il nostro vero mito, la mascotte dell'Italia provinciale, l'unico territorio che rischia di avere più uffici che abitanti: stiamo parlando della neonata che ha già rapito i nostri cuori, l'ultimo eclatante esempio di utilizzo efficiente del denaro pubblico e di attenzione alle esigenze dei cittadini.
LA PROVINCIA DELL'OGLIASTRA!
E' SALVAAAAAAAA!
Nonostante abbia appena 58 mila abitanti, meno di una cittadina come Imola, nonostante i suoi due capoluoghi ne facciano assieme meno di un quartiere di Bologna, nonostante abbia più mufloni che contribuenti, e nonostante sia governata dal PD, il frutto più tenero e inaspettato della giunta Pili crescerà ancora in salute e rigoglio, senza privare i suoi cittadini del piacere di fare la spola tra gli uffici di Lanusei e Tortolì, una passione condivisa anche dagli altri abitanti delle neoprovince dell'Isola. Chi se ne frega se sparisce Matera e la Lucania diventa una megaregioneprovincia di diecimila chilometri quadrati: l'importante è salvare vita e poltrone di quell'angolo di paradiso e pecorino, dal nome che sembra una minaccia a chiunque osi toccarla - Ogliastra! E ci sono riusciti. Il figlio del commercialista di Silvio può dormire sonni tranquilli, le greggi possono aprire lo spumante, gli abitanti di Perdasdefogu e di Ussassai (che saluto tutti) possono continuare ad avere un fremito d'orgoglio a dichiarare: "Sono della provincia dell'Ogliastra!" (nel qual caso evitate di rispondere: "E dove cazzo sta?". Sono un po' suscettibili, sapete). Perché tagliare sui costi della burocrazia, quando rischi di perderti queste perle? Small is beautiful. Fortza Ogiastra!
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